Sempre meno le giovani imprese
di Luigi Ferro · 14 ottobre 2008Il fatto che i nostri giovani siano, diciamo così, un po’ lenti ha effetti economici importanti. Per esempio nel settore dei servizi, che negli anni è dinvetato sempre più importante, il dinamismo delle nuove aziende si ferma al 33%.
I dati, che arrivano da un’indagine del Cerved, indicano che le aziende fondate da persone sotto i 35 anni sono in costante diminuzione. In parte è colpa dell’invecchiamento della popolazione e in parte è colpa di “di una minore propensione dei giovani ad avviare nuove realtà produttive” come sottolinea Guido Romano dell’Ufficio studi del Cerved.
Se dai servizi ci spostiamo all’industria la situazione non cambia. In un altra indagine sempre il Cerved rivela che “emerge chiaramente una progressiva riduzione dell’imprenditorialità giovanile nell’industria per tutte le forme giuridiche considerate”. Nel frattempo cresce in modo rapido l’imprenditoria straniera, specialmente nelle forme giuridiche d’impresa più semplici. Il risultato è che nel 2007 è più frequente che una nuova ditta individuale sia costituita da uno straniero piuttiosto che da una donna.


